Reso…conti…

E come ogni anno,dovevo trovare un attimo di tempo a me e al blog per fare il punto della situazione sull’anno passato e sui nuovi propositi per quello a venire,ormai alle porte!

Che dire percui?Il 2016 è stato senz’altro l’anno più sconvolgente di questi 34 anni passati, un anno fa ero nella mia casetta di campagna con il caminetto acceso in attesa dell’arrivo del nonno per passare insieme questa ultima giornata in famiglia,inconsapevole ancora del fatto che dentro di me nasceva un fiore…Alla mezzanotte tutti fuori a far volare la lanterna con un solo desiderio,quello di essere felici sempre…

Ed è da quella lanterna che è partito il cambiamento,vederla volare in alto portandosi dietro il nostro desiderio, la stabilità che mai avremmo pensato di ritrovare di nuovo in questa terra fredda e umida ma che ci ha dato tanto per l’ennesima volta!

A gennaio la scoperta del positivo,affrontare tutto inaspettatamente e con grande paura e devo dirlo sinceramente,aver anche pensato di non farcela,un altro figlio da crescere con un lavoro inesistente, ma è stata proprio questa notizia a indirizzarci al cambiamento e così arriva marzo e ritorna l’Emilia…

Affrontare la gravidanza sola con già un nano da seguire e combattere,superare il fatto che inizialmente tutto era difficile, le liti in casa,il lavoro che non era come promesso e poi,trovarsi nel posto giusto al momento giusto,in quell’agenzia interinale che ci ha ridato la speranza per non arrenderci e poi ecco,il tuo primo vero contratto di lavoro,la sicurezza e la stabilità arrivati anche per noi!

Passa l’estate fatta di pancione e coccole solo nostre, io e il nano sempre insieme,accoccolati giorno e notte fino a quel giorno,quando per la prima volta i miei occhi si sono incrociati con i tuoi ed ora,ho i miei due cuori vaganti fuori da me che hanno vita propria e che un giorno percorreranno il loro cammino lontano da me e da noi!

Ma l’anno non è ancora finito e ci sono già in ballo nuovi programmi,a partire dal trasloco nella nostra nuova casetta a febbraio…

Ora chiedo a questo nuovo anno di regalarci la salute,la serenità e la stabilità di una famiglia felice,quella che siamo e siamo sempre stati tutto sommato anche quando eravamo solo noi 2, noi due,rocce che insieme hanno costruito mattone dopo mattone in questi 5 anni una vita meravigliosa,alla faccia di chi ci ha criticati e non ha creduto nel nostro amore che si fa sempre più forte!

Si,lo posso dire, ringrazio questo 2016 per avermi dato tanto,sono una donna felice,ho un marito meraviglioso,due figli che sono una meraviglia e una futura casa dove spero di mettere in atto i miei progetti…sopratutto quello di riuscire finalmente di indossare,quel bellissimo abito bianco…

2017 Non deludermi, ti aspettiamo!

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L’ uomo della mia vita!

Causa nana di 2 mesi e mezzo e teppista in casa il mio tempo è dedicato a loro e il tempo per passare di qui è sempre limitato,riesco ora ad approfittarne visto che in tv c’è masha e orso che è il mio toccasana giornaliero di un attimo di pace,nana permettendo!

Le giornate percui scorrono veloci grazie a loro ma tutto sommato mi ritengo fortunata,entrambi dormono tranquilli e io riesco a riposare! Il marito poi,nonostante il lavoro, è sempre abbastanza presente e anche per questo mi ritengo fortunata!

La nana cresce bene,con lei tutto è una novità,purtroppo con il fratello non ho avuto la stessa possibilità visto che dopo 2settimane ero dovuta tornare a lavoro per cui zero allattamento e zero progressi insieme percui ora mi godo le gioie dell allattamento che,lasciatemelo dire, è la cosa migliore del mondo,e, a differenza di chi non ha voluto allattare perché aveva le tette belle, io me ne frego perché dalle mie poppe molli nasce il nutrimento della mia principessa ma ancor di più nasce il nostro legame ed io mi sciolgo come neve al sole quando mentre mangia mi guarda e mi sorride con aria soddisfatta con i suoi occhioni verdi!

Ma,mi godo anche i progressi del mio vero amore,il mio piccolo teppista che chiama mamma e comincia con i suoi primi discorsi! I suoi occhioni scuri che mi cercano mi fanno sentire fortunata ad averlo,lui che è diventato l unico uomo della mia vita!!! Certo c’è anche suo padre ma aimé per lui, è sceso al secondo posto!

E a poco più di un mese al Natale per la prima volta in 34anni non ho niente da desiderare perché ciò che ho è meglio di quanto mi sarei potuta immaginare!

Ti Amo amore mio!!

Parto…Rendo…

Sono partita da qui, il 21 gennaio 2013, quasi 3 anni fa, raccontando la storia di una coperta speciale, quella coperta che avrebbe scaldato le notti fredde del mio tanto sognato bambino…

Sono partita da qui con la paura che il mio sogno,dopo una perdita,una battaglia all’infertilità e dei periodi disastrosi, non si sarebbe mai realizzato…

Ho raccontato di me, di noi…

Ho ripercorso questi 3 anni in questi 9 giorni, in realtà ho ripercorso la mia intera vita, quella che mi è passata di fronte quel 12 settembre,giorno che mi ha dato tanto ma che allo stesso tempo mi stava facendo perdere tutto…

Avevo scritto una lettera a mio marito…quella lettera che per poco poteva essere il mio ultimo ricordo per lui e per i miei 2 bellissimi figli…si…stavo andando…via…

Domenica 11 settembre, ore 21, ho cominciato ad avere dolori, corsa all’ospedale e infine ricovero,la mattina era vicina, non aveva senso tornare a casa…

Notte in bianco,pensieri, paura…la mia mente da loro…

Mi dicono che sarei stata la terza,sarebbe stata una mattina interminabile, ma avrei avuto il tempo di stare un pò con loro prima di entrare in sala…

Alle 8.30 circa entrano in stanza, mi comunicano che sarei stata invece la prima, non ero pronta, ero sola,avevo paura…

Catetere, vestaglia e quasi un ora di attesa prima di entrare…Ma non aspettano me,il medico aveva una scaletta diversa, in effetti dovevo essere la terza, ma le alte non erano ancora pronte…toccava a me…

Stanza sterile, un anestesista anziano cerca di tranquillizzarmi mentre la sua collega cerca di farmi la spinale, ma non va, io tremo,ho dolore, cambiano ago 2 volte, la mia ernia e la mia schiena non sono collaborative,quell’uomo che mi tiene stretta mi lascia nelle mani di un altro medico, un ragazza, le chiedo di non lasciarmi,le stritolo la mano, capisco che ci sono difficoltà ma alla fine comincio a perdere la sensibilità delle gambe…

Mi sdraiano e legano su quel lettino, nel frattempo continuo a stringere forte la medaglietta della Madonna chiedendole di proteggerci…

Sento tutto, non dolore, sento tirare e confabulare…il mio precedente e recente cesareo aveva lasciato parecchie aderenze, ricordavo inoltre il tempo intercorso tra l’aprire e il tirar fuori il bambino, questa volta ci mettono di più ma alla fine la sento,ore 10.28, un attimo di silenzio poi ecco, il suono più bello che potessi sentire, il suo pianto, è lì, piccola, piena di capelli,la mia bimba ancora senza nome…Me la fanno vedere poi via a lavare…

Sto li ancora, ma sento che qualcosa in me non va, comincio a star male e nonostante cercassero di tranquillizzarmi mi sento andare…Quell’uomo anziano che è stato quasi sempre al mio fianco, dice alla sua collega di darmi 2 fiale di epinefrina poi non so, non ricordo se sono stata addormentata,il ricordo successivo è che i chirurghi non ci son più, mi slegano e mi rimettono nel mio letto…

Torno in stanza,torno alla mia nuova famiglia, alla mia nuova vita, quella che mi ha dato una seconda possibilità,un secondo amore incondizionato, un secondo cuore da seguire fuori da me…

Li vedo vicini, i miei 2 miracoli, il miracolo della scienza e il miracolo della natura, insieme, inconsapevoli che loro due, a differenza mia, saranno due cuori che vivranno insieme,sempre e per sempre, oltre me, oltre noi…

Ma lei è li, in quella culletta con una targa senza nome…

Io e lui che ci guardiamo tra le lacrime per quest’altro meraviglioso dono che abbiamo ricevuto, come quel primo, non primo sguardo, che ci riporta indietro a quel 28 novembre 2011, quel giorno dove mi ha chiesto di diventare sua moglie e la madre dei suoi figli e, tra una lacrima e l’altra decidiamo che sarà semplicemente Teresa (per suo fratello Iaia)…

Ero partita con una valigia piena di sogni e speranze, sogni che svanivano a ogni negativo,a quelle due fecondazioni perse…

Sono ripartita da quel test positivo del mio secondo figlio,quello che sarebbe rimasto sulla terra per arrivare a sabato mentre lo vedrò soffiare la sua seconda candelina…

Sono ripartita il 24 dicembre 2015, a quel babbo natale che ha lasciato dentro me il regalo più bello che potessi immaginare…

Sono partita e ripartita nella mia vita tante di quelle volte che ho perso i conti ma la destinazione che ho raggiunto è meglio di ogni aspettativa…

Ora rendo alla vita i miei bellissimi figli, li do al mondo affinchè crescano sempre sani e forti, circondati da amore e serenità, quella che noi abbiamo perso a tratti…

Rendo a loro la gioia che mi hanno dato affinchè mai una lacrima possa scalfirli…

Ora siamo al completo,io, lui, i nostri bellissimi due figli, 2 cani rompiscatole e la vita che abbiamo sempre desiderato….

Perchè anche se la salita è stata lunga, il panorama da qui è davvero bellissimo…

Ai miei figli…la mia ragione di vita…

 

Semplicemente TERESA!

Ci siamo riuscite,alle 10:28 di questo soleggiato 12 settembre è nata la nostra principessa!2,915kg d amore e capelli!!!

Capolinea…

Ho scritto una lettera a mio marito,lui ancora non lo sa, è scritta nell agenda nera,quella che uso per fare i conti e la lista della spesa…l ho scritta venerdì,dopo l ennesimo pianto…E sto scrivendo ora qui,alle 5.13 di questo 12settembre mentre sono sdraiata nel letto numero 10,il letto dei capitani, di quell ospedale che tra poco meno di 6ore mi renderà spero mamma,per la seconda volta…lo sapevo,lo so anzi da giorni,oggi si terrà il mio cesareo programmato,sarei dovuta essere qui alle 7del mattino invece,subito dopo cena,son partiti i dolori forti ma che non mi hanno portato a nulla,neanche allo spiraglio che qualcosa si stesse muovendo…E lo so che tra chi leggerà penserà che forse è troppo presto,che dovrei darmi più tempo ma,non è così,per me non lo è,la vedo diversamente,e poi,la decisione era presa,l ho, anzi,l abbiamo presa io e marito ripensando alle parole della mia ginecologa,lei che x 8 mesi mi aveva seguito con Francesco nonostante il suo modo burbero,non si era mai sbagliata, e ripenso anche alle parole del precedente taglio quando la dottoressa mi disse che prima di un altra gravidanza avrei dovuto aspettare almeno 2anni prima di concepire di nuovo…Ma due anni non sono passati e non so perché è nemmeno per come,ma ho scelto di dare ascolto a loro nonostante non sia facile….me la sto facendo sotto da morire,ho paura che qualcosa possa andare male,non per me ma tanto per la bambina,in questi ultimi giorni non ho fatto che pensare a dove sia la fregatura,io,noi che felicità ne abbiamo conosciuto ben poca e ora ci ritroviamo con una principessa portata da babbo Natale,un lavoro che ci permette una stabilità economica e pochi pensieri per la testa se non quello di vedere i nostri figli felici… perciò mi son trovata più volte a pensare dove sia la fregatura, visto anche il fatto che tante persone avrebbero voluto vederci fallire e vedere in frantumi la nostra vita,come se non lo sia andata abbastanza in passato….

Ma sono qui,in questa stanza numero 6,senza mio marito a tenermi per mano perché deve stare con la nostra polpetta e nel frattempo mi godo lo spettacolo di una madre che accarezza la schiena alla figlia tra una contrazione e l altra e non posso che augurarmi un giorno,di essere così anche io,preoccupandomi per lei è per il bimbo che avrà in grembo…

Ma ora,siamo arrivate al capolinea,tra poco sarà tra le mie braccia e il mio Franci si troverà catapultato nella realta che Teresa esiste,Iaia è la sua sorellina è lui sarà l ometto di casa…
Sono le 5.43,sono sotto tracciato, sarò la terza ad entrare in sala parto e 3 è il numero perfetto…o così dicono….

Ma ho scritto una lettera a mio marito è l ho scritta perché comunque la vita è imprevedibile e io,noi,non siamo immortali,posso accennarvi solo che tra queste righe gli ho detto di prendersi cura dei nostri figli e di continuare a essere l uomo meraviglioso che è diventato e ho fatto bene a scriverlo perché è quello che è e lo ha dimostrato anche oggi mentre mi accudiva e in un attimo di mio sconforto mi ha detto che andrà tutto bene,che non lo lascerò mai e che se dovesse succedere qualcosa succederà prima a lui perché non potrebbe mai perdermi e soffrire…ecco,ho sposato un uomo meraviglioso….

Primo giorno di asilo!

E ad ogni passo ti fai sempre più lontano da me…Amore Mio,stai crescendo,due anni son volati e tra pochi giorni sarai un fratellino maggiore…non vedo l ora di vedervi insieme…vi amo ❤

Alla fine decidono loro…

E si,alla fine è proprio così, la mia piccola monella che fino all eco di accrescimento era in posizione cefalica,dopo due giorni ha pensato bene di girarsi e mettersi podalica e da quella posizione non si vuole scomodare per questo,nonostante avessi in mente di tentare il mio VBAC per via anche di un recupero più veloce,mi ritrovo costretta a un ennesimo cesareo…sono preparata,so a cosa vado incontro,ai dolori del dopo e alla degenza ma va bene così,non ne faccio una malattia,un tatuaggio in più sul mio corpo che mi ricorderà l amore di questi nove mesi e di una lunga spero vita da mamma….

Ma comincio a essere stanca,confidavo nella luna piena di questa notte,speravo che la piccola peste seguisse le orme del fratello maggiore nascendo con un po’di anticipo invece mi vuole fare attendere ancora e la mia schiena comincia a chiedere pietà,ormai non cammino quasi più,anche uscire è diventata un impresa,i lavori di casa riesco a farli da seduta o a piccole tranche visto una seduta ogni3x2 ma sono fortunata ad avere mio marito che in questo periodo fa tanto per noi nonostante il lavoro notturno e la stanchezza,si,sono fortunata perché ho sposato il migliore!

Il piccolo Franci invece si prepara per l entrata all asilo,manca poco e spero non viva il tutto come un trauma….

Tornando alla piccola peste senza ancora un vero nome,perche ancora è solo Teresa e non sappiamo se dargli un primo nome,mi preparo al 25per l apertura della cartella all ospedale,lo stesso che mi ha vista piangere per il mio corpo vuoto che non riusciva a generare,quell androne dove ogni pancia era una coltellata al cuore,dove le gestanti che si siedevano vicino a me chiedevano a che mese fossi e io rispondevo a voce roca che purtroppo non ero a nessun mese e chissà se mai ci sarei stata anche io nel loro stato,percui,torniamo dove tutto è iniziato,dove la terza fecondazione mi ha portato la mia polpetta e dove ora darò alla luce la mia principessa, sperando che tutto vada per il meglio,in questa terra lontana da casa che mi ha saputa accogliere per la terza volta e dalla quale questa volta,spero di ricevere solo bei frutti!!!

Aspettando te principessa!!!

Anche tuo fratello comincia ad essere impaziente e non vede l ora di conoscerti!

Ma nel frattempo continuiamo a coccolarci!

Mamma im…perfetta!

Che Francesco fosse un bimbo stra voluto questo si sa, abbiamo lottato tanto per averlo e alla fine abbiamo vinto…

Per lui tutto era diverso, dicono che per il primo è sempre così, per lui c’era la preparazione della copertina,la musica sulla pancia, le coccole, i regali…

Ora invece per la sorella è tutto diverso, sarò sincera, è arrivata quando meno ce lo aspettavamo,si, volevamo un altro figlio ma credevamo anche di dover percorrere nuovamente la strada della fecondazione,avremmo sicuramente aspettato la fine di questo 2016 per rimetterci in lista,Francesco avrebbe avuto il tempo di capire cosa stava succedendo, sarebbe stato più indipendente invece puff,babbo natale ci ha fatto la sorpresa….mi dispiace anche dire che non è stato facile accettare la situazione, nonostante da una parte il nostro cuore scoppiasse di gioia,dall’altra parte vi erano i problemi economici….

Ma si dice che i bimbi portano sempre provvidenza e così la nostra vita è cambiata per l’ennesima volta e ora,posso dirlo con tutto il fiato che ho in corpo,siamo felici!

Ma ho perso tanto di lei,ormai siamo agli sgoccioli, lei non avrà una sua copertina, non avrà 100 lettere se non le righe che scrivo qui, e spero che quando sarà grande capirà il perchè di queste mancanze, con un nanetto che gira per casa è difficile trovare il tempo anche di fare una doccia da sola, ma avrà sicuramente tanto amore quando nascerà, non sarà una figlia di seconda classe anzi, lei sarà il vero miracolo della nostra vita,la nostra principessa e l’imperfezione di madre che le ho dato ora che vive dentro di me si trasformerà in perfezione quando sarà tra le mie e nostre braccia!

Non vedo l’ora di vedere i miei cuori insieme per il resto della mia vita…

Aspetto questo secondo incontro con ansia e finalmente, la nostra vita,sarà al completo!

25-09

Il nostro principe appena nato!

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Aspettando te principessa!!!

Preparativi!

Ormai manca poco,poco più di 50 giorni mi separano al secondo incontro più importante della mia vita,non ho paura se non quella di dovermi staccare dal mio nanerottolo e il fatto che la nascita corrisponda all’entrata dell asilo mi fa temere che il mio piccolo amore possa pensare di essere abbandonato…lo so, è un pensiero strano ma legittimo considerando che da quando è nato è sempre stato con noi inoltre non è mai stato a contatto con altri bimbi,nonostante il parco zuppo di altri suoi coetanei,lui stava sempre solo o con noi…ma credo che questo faccia parte del suo carattere, gli piace stare da solo anche in casa, la maggior parte delle volte che giochiamo insieme mi scansa,diciamo che è un tipo indipendente in tutto inoltre è un temerario, non ha paura di nulla e questo invece mi spaventa perchè nonostante sia vero che con i bimbi bisogna avere mille occhi, con lui bisogna averne 1001…che Dio ce la mandi buona con due polpette in casa!!!

Tra ieri e oggi invece ho cominciato, e diciamo quasi finito nei preparativi,nonostante sia ancora indecisa sull’ ospedale dove partorire, ho cominciato a fare la valigia,ancora due cose e si potrà chiudere!

Abbiamo preparato anche il passeggino e la culla è già pronta, manca solo la principessa ancora con il nome a metà!

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Ma tra una cosa e l’altra, siamo riusciti a ricavarci 2 orette di relax, che relax non è stato, portando in piscina per la prima volta il nanetto e che dire???non si accontentava della piscina dei piccoli bensì puntava in quella dei grandi dove logicamente non l’abbiamo fatto entrare ed è stata una sfida continua ogni qual volta lo portassimo fuori dall’acqua!

 

 

Diciamo che la tregua c’è stata solo nel momento patatine!

Ci restano giornate intense da trascorrere, ormai con questo pancione e con la mia pressione ballerina non credo di poter fare ancora tanto, mi restano 50 giorni di divano e condizionatore nell’attesa del parto che,secondo il marito, sarà anticipato come per il fratello alla prossima luna nuova il 18 agosto, non ci resta percui che attendere!!!

Aspettandoti principessa!!!

Cosa è la paura…

Non lo faccio mai, non parlo mai di fatti tristi, ma ieri notte non sono riuscita a chiudere occhio pensando a quanto successo in Puglia, ci sono state mille tragedie nel mondo, ogni giorno se ne leggono a bizzeffe ma ho pensato a quel treno, come nel film sliding doors, prenderlo o non prenderlo e come può cambiare la vita una decisione….

E ieri ho pensato alla paura, paura di perdere le persone che si amano in un attimo,a quella nonna morta abbracciata al nipote per proteggerlo riuscendo a salvargli la vita, ma non la sua,a tutte quelle mamme che non torneranno più a casa e a tutti quei figli persi così tragicamente solo per colpa del destino….

Ed io, di cosa ho paura???

Per chi ha vissuto dei traumi è più semplice indicare cosa ci fa tremare, beh..una delle mie paure è del terremoti, ho visto l’asfalto sollevarsi,sentito i vetri muovere, la gente urlare e gli occhi di mio marito pieni di terrore mentre la nostra casa vibrava, ho paura perchè il destino ti mette di fronte a delle simili disgrazie, perchè di disgrazia si tratta, senza preavviso e anche li, puoi essere a lavoro e il muro viene giù portandoti sotto con lui o puoi venire sommerso dalla tua stessa casa,quel nido che invece avrebbe dovuto proteggerti…

E collegando quella nonna e il terremoto penso alla paura che ho avuto non tanti giorni fa quando,un aereo militare a bassa quota è sfrecciato sulla mia testa tanto da farmi credere che stava tutto finendo è ho preso il mio bimbo e l ho abbracciato forte a me per proteggerlo…

Si sa, siam solo di passaggio con un destino già segnato ma mi auguro che nel mio,non ci sia la perdita della mia famiglia,ne morirei, ho già perso tanto dalla vita e anche se era solo un puntino, ho già perso anche un figlio, il lutto non si dimentica mai e neanche si supera, rimane li, con te e quando si fa vivo fa davvero male…

La paura di perdere un figlio è quella però che mi fa più male, quella che mi porta a dare ogni giorno il meglio,ogni giorno può essere l’ultimo e se deve esserlo spero lo sia per me e mai per loro…

Ma perdere un figlio non è solo con la morte ma anche con l’abbandono, a qualsiasi età esso accada e mi chiedo,come si fa a superare una cosa simile?Come si può scegliere un uomo al posto dei  figli,qualsiasi cosa possano essi aver fatto?Con quale cuore vai avanti?

Io posso dirlo con certezza,qualsiasi cosa loro faranno sono e saranno sempre il mio cuore dove li accoglierò nonostante lo possano frantumare in due perché i loro errori,saranno i miei errori e sentendomi figlia di nessuna posso dirlo a voce alta, una mamma ti mette al mondo, ti ama e ti cresce per sempre…

Per alleviare le mie lacrime così, mi sono alzata e nonostante il mio pancione di ormai 8 mesi e una schiena in bilico,sono andata nella sua stanza, l’ho preso dal suo letto portandolo nel mio,dove per una notte a settimana c’era anche il suo papà ed è trascorsa così, loro dormivano e io e Teresa sveglie a pensare a quanto bella se non perfetta possa essere la nostra famiglia, una perfezione che mi auguro di non perdere mai, nonostante le buche e i brutti scherzi che questo destino ci ha riservato mi auguro di non avere più paura anche se la vedo molto grigia, ma almeno di avere la forza di superare come abbiamo sempre fatto,le corse in ospedale, un marito acciaccato e un parto ormai imminente nel migliore dei modi per il resto dei nostri giorni sempre insieme…

Ma infondo so che anche chi ci lascia, vive e vivrà con noi sotto un altra forma e non ci abbandonerà mai, e questo, mi da speranza…

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