Senza categoria

Questa è la mia vita…e non solo…Parte 3…

Ne sono uscita da quel posto,sono stata più forte io,ma non è stato facile…una volta a settimana avevo la visita con lo psicologo,ogni volta un ora e mezza di seduta a raccontargli come andava la mia vita…mentivo,fingevo di essere felice perchè in quel posto non volevo tornarci ma ero anche consapevole che quel gesto non l’avrei più fatto…Da sola,lontana da tutto e tutti mi sono fatta forza,continuando a non percepire una lira di stipendio sono andata a sfondare mille porte,vivevo con una ragazza greca,avevo la mia stanza,tappezzata di foto che mi ricordavano chi ero e cosa volevo fare,tua “nonna” se ne fregava,non ha mosso un dito anzi,quando ha saputo quanto successo mi disse “chi è causa del suo mal pianga se stesso”…Sono andata alla caritas a chiedere da mangiare e li mi hanno detto che se avessi avuto bisogno potevo chiedere aiuto al convento…beh,a una che fino a quel momento non credeva in niente,tantomeno in quel Dio che anchesso mi aveva abbandonata,sembrava paradossale chiedere aiuto proprio alla chiesa così mangiavo latte a pranzo e cena, l’unica cosa che potevo permettermi perchè i risparmi servivano per le bollette,l’affitto e anche la macchina,due mesi passati così…comunque sapevo che non ero sola,mio zio L.,che viveva anche lui in Emilia,mi aveva fatto un assegno e data un pò di spesa,l’assegno però non è mai stato usato,dovevo cavermela da sola e poi stavano arrivando le belle notizie, avevo bussato alle porte giuste,gli assistenti sociali e l’ufficio di collocamento mi chiamarono per un lavoro,impiegata amministrativa per un’impresa edile,un sogno,un lavoro serio,retribuito che mi poteva assicurare una vita dignitosa e soprattutto avrei potuto rientrare nel mio campo,l’edilizia,quello per cui avevo studiato…Anche li,mio nonno G. mi aveva aiutata,lo so…è stato anche merito suo se sono stata così forte…Mi sono rimessa in pari con la vita,da sola…sono stata forte…

Nel frattempo Natale si avvicinava,l’azienda chiudeva per una settimana ed io ero sola,il primo stipendio era di circa 400,00 euro,solo i 15 giorni di lavoro di novembre,non potevo permettermi nulla,tua “nonna” fece così lo sforzo di pagarmi il biglietto aereo,a suo dire non aveva le possibilità economiche per aiutarmi…in compenso hanno passato quel natale tra bracciali di perle costosi che C. le aveva regalato,e lei che aveva fatto fare un ciondolo in oro a C. da un orefice che non voglio neanche immaginare quanto fosse venuto a costare…non volevo fare certo i conti in tasca a loro anzi,ringraziavo per avermi pagato quel biglietto ma certamente la coerenza non faceva parte della loro vita…

Tornai a Parma subito dopo il Natale,il capodanno l’avrei passato a casa di mio zio L. e così è stato…Non ho pensato a nulla,sono stata bene ma successe una cosa inaspettata,la notte di capodanno il telefono squillò,era R. che mi diceva che gli mancavo…forse si era reso conto che anche lui aveva avuto le sue colpe,sapeva quello che mi era successo,si era fatto vivo pochi giorni dopo che sono uscita dall’ospedale,quel pomeriggio mi affacciai alla finestra e vidi che era fuori in macchina per chissà quale motivo…sono uscita,mi ha chiesto come stavo ed è sparito…quella notte invece era tornato…il giorno dopo tornai a Parma e ci incontrammo…Passai la notte da lui,parlammo,mi disse che sarebbe cambiato e che mi perdonava…gli credetti,solo dopo mi resi conto che non poteva funzionare…ma volevo riprovarci…

Immagine

I. nel frattempo aveva subito l’intervento,sembrava ne fosse uscito ma nel profondo del mio cuore sapevo che qualcosa succedeva…L’ ho sempre saputo,prima di lui,ero stata io a chiamarlo ancor prima che lui sapesse,continuavo a sognare che stava male,ricordo che l avevo chiamato e mi aveva rassicurata invece,non mi ero sbagliata…Dopo che subì il primo intervento ci incontrammo,era appena rientrato a lavorare,la sua testa rasata e quel cappellino che nascondeva quel buco sulla testa che serviva per il drenaggio,quella è stata l’ultima volta che ci incontrammo…continuavamo a farci del male nonostante l’amore che ancora ci legava ma era troppo tardi,entrambi sapevamo che sarebbe finito tutto,mi rassicurò dicendomi che mi amava ma che avevo già sofferto tanto,sapeva che se ci fossi stata io al suo fianco sarei morta con lui…mi disse che non poteva farmi questo,ha deciso di sposare E. perchè lei era vicina,io ero lontana…lei era giovane,avrebbe retto il colpo, io no…Il suo sorriso,l’ultimo bacio e l’addio…Si sposò ma il 06/07/2008 il tumore fu più forte di lui,se nè ando via così,in silenzio,senza soffrire,in quel letto d’ospedale…R. sapeva di I.,aveva capito,mi era stato accanto,voleva anche che scendessi per il funerale ma non ho avuto il coraggio di vederlo dentro quella bara,ho aspettato la messa del 1°mese,lei, E., non c’era…io ero li…la sua famiglia ha sempre fatto parte della mia vita, mi volevano li con loro dall’inizio,lei non è mai entrata a far parte di quella famiglia,io ero la figlia che non avevano mai avuto…ma fui accusata anche da loro per non aver fatto abbastanza,avevano ragione ma era lui che aveva voluto così e le persone che erano vicino e ci hanno visto crescere insieme sapevano quanto fosse stato forte il mio dolore ma I. mi aveva risparmiata per darmi un futuro migliore…

Sono stata forte ma con la sua morte capii che la mia vita era sbagliata,R.  non era cambiato e io che mi allontanavo nuovamente da lui…Ci ho messo un anno per rimettermi in sesto,continuavo a sognare I. che mi diceva di cambiare,che qualcosa di bello per me doveva pur esserci,ho stretto i denti perchè il papà di R. si era ammalato,mi sentivo in debito con lui ma non resistetti,lo lasciai e quel giorno il padre morì…mi sentii tremendamente in colpa ma non potevo tornare indietro,scesi con lui per il funerle e il giorno dopo tornai,presi la mia roba e andai a vivere in una casa tutta mia…in quegli anni le cose economicamente cambiarono,cambiai anche lavoro,finalmente ero un geometra,una brava geometra,ero felice…ma sola…era aprile 2009…

.Immagine

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...